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giovedì 15 dicembre 2011

Come nasce Libera Informazione Micronazionale?

Non mi piace mai parlare di me stesso, però da quando bazzico il pazzo mondo del Micronazionalismo, in particolare approfondendo le mie conoscenze nel panorama italofono, ho sempre avuto un idea ferma: per farci conoscere all'esterno e per conoscerci dobbiamo creare un canale di informazione libero. Da sempre in tutte le mie esperienze Micronazionali ho cercato di curare sempre l'aspetto Informazione e l'aspetto Culturale della Micronazione in cui stavo, ovviamente con i suoi successi ed i suoi fallimenti. Tutto iniziò nella mia testa quattro anni fa quando fondai un giornale Intermicronazionale chiamato "Aurora" dove scrivevano giornalisti della Res Publica SPQR Repubblica Romana e giornalisti della ormai Repubblica di Vitla, tutto gestito da una redazione e dove solo la redazione poteva scrivere gli articoli chiudendo la porta a tutti coloro che avrebbero potuto scrivere degli articoli. Un progetto accolto a gran voce e sopratutto molti nutrivano speranza in questo progetto dato che poteva essere anche un inizio per iniziare a rafforzare le Alleanze tra Stati, ma sopratutto poteva essere un mezzo per far emergere il Micronazionalismo Italofono nel campo dell'Informazione. Escono due numeri e la redazione di Aurora cessa di scrivere. Per molto tempo ho cercato di creare una cosa simile ad Aurora, ma i tempi non erano certo dei migliori e quindi mi dedicai a fondare un mio giornale all'interno di Vitla sempre aperto a tutti, ma purtroppo pur sponsorizzandolo sempre anche all'esterno non ebbe i risultati da me sperati: ovvero un coinvolgimento di tutte le realtà micronazionali. Passano i giorni, i mesi, gli anni e mi accorsi della potenzialità di Facebook e sopratutto delle tante nuove realtà di cui vengo a conoscenza. Unendo i puntini allora capisco che questo è il momento più giusto per dare vita ad un soggetto come l'ho sempre sognato: completamente libero da ogni vincolo e restrizione. Dove ognuno può essere giornalista della sua realtà e sopratutto può fare notizia in qualsiasi momento crede che quella notizia possa essere importante per la comunità. Un soggetto che serva ad unire nelle diversità, portando sempre diversi punti di vista diversi e discuterli con civiltà. Un soggetto che non chiude le porte a nessuno e che non crea patenti di Micronazionalismo, di Democrazia o di altro. Un soggetto al limite dell'anarchia, come qualcuno ha più volte detto, ma che non sarà mai caotico dato che il punto di forza sarà la civiltà e la condivisione delle idee. Insomma le aspettative da questo mio progetto sono molte e credo che le potenzialità siano tante e che vadano sfruttate.

Piter Zucca

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