Quest’articolo, lungi dal volere trattare argomenti in modo tecnico e specialistico,ha intenzione di farci riflettere su una particolare istituzione importante , almeno a livello di trattati , quali le ambasciate o il loro significato e l’attuale funzione .Ormai è un anno che il nostro Ordine ha ufficialmente debuttato sul web ed esattamente nell’ambiente micro nazionalista .Un tempo non le chiamavamo così , ma nella sostanza ci sentivamo una nazione ,dai caratteri molto specifici ,per il fatto che comunque siamo un Ordine , abbiamo rapporti trasversali con associazione ,micronazioni ecc . , oltre a essere gli eredi ,sia per tradizione ,uomini ed ideali , di una micro nazione.
Però non vorrei scrivere queste quattro righe per parlare di noi ,su questo cerchiamo di farlo in vari modi semplici o diretti e magari il libro che rappresenterà la parte finale del “PROGETTO MEMORIA “ che gradualmente sta andando avanti.
Quello che si è concluso è stato un anno di lavoro ,di trattati, di interscambi ,di nuovi amici ,ma anche di delusioni ,in fondo ci siamo abituati,ma dalla semplice stretta di mano che una volta siglavano i nostri trattati o convenzioni ,siamo entrati in un mondo fatto di solenni impegni ,spesso standardizzati,di presunte rivendicazioni su territori su cui mai nessuno degli interessati ci ha mai messo piede realmente e la creazione del punto web conosciuto come ambasciata.
Vorrei approfondire proprio questa parte ed esaminarne la funzione e la presunta utilità.
In pratica in quasi tutti i trattati si sancisce solennemente la contestuale apertura di uno spazio web denominata ambasciata con relativa presa di possesso e nomina dell’ambasciatore.
Tutto bello,perfetto tranne per una cosa : nessuno o buona parte ,tranne alcune lodevoli eccezioni ,le usa per l’uso preposto cioè per le comunicazioni tra alleati o amici,preferendo vetrine più comode e di facile effetto. Anzi spesso quando fornisci una qualsiasi informazioni c’è un’assenza totale anche formale di presa d’atto e nenche educatamente un saluto come si converrebbe sia in diplomazia che tra persone di normale educazione.
Da tempo la nostra Nazione sta vagliando la trasformazione non solo nominale ,ma anche formale, di questi spazi. L’anno scorso ,durante la riunione annuale del Senato Magnum ,cioè la massima aggregazione di tutti i cittadini , nell’allegato A poi divenuto un decreto sulle piattaforme web dell’Ordine , la serietà di questa istituzione la sua trasformazione e l’eventuale nullità del trattato in base al non rispetto di una delle condizioni tra cui la nomina dell’ambasciatore ed una periodica informazione tra nazioni .
Questo libello non vuole essere un’accusa specifica verso alcuno,ma (nella sua eccezione giuridica ) un momento di riflessione , o porsi delle domande , rivolte a tutti gli interessati : o alle ambasciate si rende un reale valore di comunicazione tra le nazioni e di piena e completa attuazione dei trattati stipulati invece di avere sui propri forum una semplice accozzaglia di banderuole, oppure si dovrebbe pensare ad una loro trasformazione ,magari usare altri canali ufficiali .Le nazioni spesso usano come medim per le loro comunicazioni facebook ( che tutti ufficialmente disprezzano ,ma che poi ipocritamente usano ). In quest’anno la L.I.M. , di fatto ha supplito la funzione di comunicazione svolto dalle ambasciate tra le nazioni ,che dovrebbero senza togliere nulla al lavoro egregio del gruppo di informazione ) un reale e continuo interscambio di informazioni ,anche privato, il rispetto non solo dei trattati , la risoluzione di controversie nonché l’eventuale dibattito che poteva scaturire da una comunicazione di un’altra nazione.
Nelle diplomazie di mezzo mondo ,tranne alcuni casi, nessun capo di stato o di governo sia informato su cose importanti inerenti un nazione amica prima dai mass-media e poi dai suoi ambasciatori,semmai il contrario.
Oggi per le micronazioni è così ;i trattati sono solo pezzi di carta da proporre e firmare ,dai contenuti vuoti,la diplomazia è ridotta a spettacolo e chi più tecnicamente bravo più prende applausi .In questo modo credo che muoia veramente il senso di una nazione ,dei suoi rapporti ,della sua vera diplomazia ,fatta di tante cose ,di pazienza,di comunicati,di dibattiti e non solo spot ed altro. Se qualcuno ha visto in questi mesi una lenta e graduale moria di micro nazioni ,tra le concause vi è sicuramente la perdita del proprio orizzonte e dei propri doveri internazionali ,a volte noiosi,ma ripeto doveri di rispetto tra micronazioni. Il confronto nel nostro Ordine continua e forse si darà definitivamente atto al decreto e qualche nazione resterà fuori grande o piccina che sia .
Ripeto quello che ho già affermato:dovremmo riflettere tutti su questo argomento ,sulle relazioni intermicronazionali e sulla reale applicazione e validità dei trattati che si firmano.
Strato Gelsomino
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