Nel 2009, dal 22 al 27 giugno 2009, s'è tenuto il Mondiale Calcistico dell'NF-Board, della cui edizione 2010 avevamo parlato nel numero precedente.
La terza puntata di questo avvenimento s'è tenuta nell'amata terra dei lauradur, la Padania, tra Novara, Varese, Brescia e Verona.
Le squadre partecipanti sono state divise in due gironi da tre squadre.
Nel primo gironcino, composto, oltre che dalla Nazione ospitante, da Kurdistan e Occitania, è stato vinto dai Verdani, a punteggio pieno, seguiti, a meno tre, dai Curdi.
L'Occitania, dopo un sonoro 4-0 subito dalla Rappresentativa mesopotamica ed un'ulteriore sconfitta per mano dei Padani, ha chiuso a zero punti la graduatoria del Girone A.
Nel secondo scompartimento ha, invece, dominato la Provenza, seguita a ruota dalla Lapponia, sotto di tre punti agli Angioini.
Senza alcuna gioia l'esperienza degli isolani di Gozo, che sono usciti dal tabellone in seguito a due acre batoste contro i Sami (7-2) ed i capogirone (3-1).
Nella finale consolatoria di 5°-6° posto si sono date battaglia le Selezioni eliminate. Il Pays d'Oc ha strappato un 2-1 ai gozzitani nel match disputato al Rigamonti di Brèsa.
Le semifinali hanno visto fronteggiarsi i mediorientali ed i provenzali, con gli ultimi ch' hanno dovuto cedere di ben 6 reti.
Sempre netto il risultato tra la Verdania e la Lapland, nella cui rete Eilersten, l'estremo difensore nordico, ha osservato spegnersi quattro palloni. Per i Polentoni gol di Pedersoli, Battaglino e Ligarotti, uniti all'autorete di Haetta.
Le due prefinali, disputatesi nello stadio varesotto dell'Ossola, hanno dato alla luce due possibili vincitori, da un lato i beniamini di casa, dall'altro il popolo venuto dalla Mesopotamia.
Inoltre, nella finalina 3°-4° hanno battagliato Franchi ed i joikisti, che sono risultati in uno spettacoloso 4-4, modificato, nei tempi supplementari dal gol degli Artici, che nelle loro fila facevano invidiare giocatori di calibro europeo quali Nystrom, attaccante dello Stromsogodset, Hogly, terzino del Tromso e Sandvarn, capitano del gruppo, difensore del Mariehamn.
In questa disputa ardua s'è reso protagonista e capocannoniere Thomassen, attaccante connazionale dei sopra riportati più famosi calciatori.
Nella finalissima, giocata nel campo scaligero del Bentegodi, la Bossitania ha stoppato la corsa degli avversari con un netto 2-0, marcato da D'Alessandro, bomber della Rivarolese e da Casse, collega burbanello.
E' il secondo trionfo in questa importante manifestazione dei Trotiani e, come visto nell'uscita antecedente, non sarà lo spegnimento d'un'importante scala che porterà gli indipendentisti al comando del calcio autonomo.
Giorgio Viganò
Nessun commento:
Posta un commento